#GenerAzioneMare per il mondo che verrà

Un’estate in stile Ecotips

Oggi più che mai è arrivato il momento di fare pace con la natura. Siamo tornati all’aria aperta, nella natura e al mare. Facciamo sì che questa estate sia nel segno della sostenibilità, e aiutateci a difendere il Mediterraneo!

Gli Ecotips settimanali del WWF Italia offrono preziosi consigli e spunti per rendere la nostra estate “più blu” e adottare nuovi stili di vita. Consigli degli esperti, come riconoscere le tracce delle tartarughe, menù sostenibili, come rendere più pulite spiagge e coste durante le nostre vacanze – e tanto altro!

Giorno dopo giorno, e azione dopo azione, proteggiamo il pianeta – insieme, possiamo fare la differenza!

Noi siamo le scelte che facciamo!

Poche semplici regole per una nuova vacanza

Viviamo un’estate senza tracce, imparando come differenziare i nostri rifiuti correttamente e i danni di raccogliere fiori, rami, conchiglie, stelle marine, ciottoli e sabbia come souvenir. 

Trasformiamoci in sentinelle della natura, segnalando alle autorità tutte le attività di pesca illegale, danni ad alberi e piante protette e disturbo per animali a cui assistiamo. 

Questo e tanto altro tra i consigli per un’estate in stile Ecotips!

© Milos Bicanski / WWF-UK

Sulle tracce del fratino

Lungo la spiaggia potreste imbattervi in piccoli pulcini biancastri, o uova picchiettate e color sabbia potrebbe trattarsi di un fratino, uno degli uccelli più rari che per fortuna ancora popola i nostri litorali deponendo le uova in coincidenza del periodo estivo. 

Come riconoscerne le tracce e come comportarsi per non danneggiare il nido o disturbare le covata: qui un vademecum da portare in vacanza!

© WWF Italia

Non sai che pesci prendere?

Gli Oceani di tutto il mondo sono minacciati dallo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche – e il Mediterraneo non fa eccezione. Salvare il mare dipende da tutti noi e si può fare anche a tavola, a partire dalle nostre scelte di consumo. 

Per aiutarti a fare la scelta giusta, il WWF Italia ha pensato ad una guida che, analizzando l’impatto che la pesca industriale ha sulle singole specie di pesce, sull’ambiente e sull’efficacia delle normative vigenti, è anche perfetta per la nostra spesa di tutti i giorni – per diventare consumatori responsabili!

© Michel Gunther / WWF

Costruiamo insieme il mondo che verrà

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Il virus che all’improvviso ha scombussolato le nostre vite non viene dal nulla. La scienza ci dice che la nostra salute, il nostro benessere, sono intimamente collegati alla salute dei sistemi naturali che il genere umano sta spingendo verso il punto di collasso – ormai sempre più vicino. La pandemia è la conseguenza di questo rapporto “malato” con la natura. 

La deforestazione, il commercio illegale di animali selvatici, l’inquinamento , insieme a modelli di produzione e di consumo drammaticamente insostenibili, alla mancanza di azioni contro i cambiamenti climatici, ci stanno imprigionando dentro il peggiore degli incubi, mettendo a rischio la nostra salute, il nostro benessere e la nostra qualità di  vita.

Ma non tutto è perduto!

L’emergenza che stiamo vivendo ha reso evidente la necessità di un cambiamento collettivo a cui, tutti insieme siamo chiamati a dare il nostro contributo: tornare al passato non è una opzione percorribile. E scegliere le priorità per la ricostruzione dipende da noi.

La difesa degli organi vitali del Pianeta, come foreste e oceani, la protezione della biodiversità animale e vegetale, azioni immediate e concrete contro la crisi climatica.

La maniera in cui oggi affronteremo questa grave crisi prima sanitaria e poi economica, quello che faranno i governi ma anche le aziende e i cittadini, indicherà la direzione che abbiamo deciso di percorrere e deciderà del nostro destino comune. Ora dipende da noi e dalla forza della nostra voce, perché unendo le nostre voci possiamo chiedere di cambiare per salvare il nostro presente e costruire il nostro nuovo futuro.

Tu come immagini #ilmondocheverrà? Come possiamo costruire questo mondo dopo il Coronavirus?

Fatecelo sapere, e partecipate alla consultazione del WWF Italia. Le vostre proposte costruiranno un’agenda dei cittadini che orienterà le nostre iniziative e le richieste a chi governa per costruire il mondo dopo la crisi!