BLUE PANDA WEEK: LA VELA WWF PROTAGONISTA DI EVENTI ALL’ARGENTARIO FINO A DOMENICA PER COINVOLGERE MIGLIAIA DI TURISTI NELLA LOTTA ALL’INQUINAMENTO DA PLASTICA

BLUE PANDA WEEK: LA VELA WWF PROTAGONISTA DI EVENTI ALL’ARGENTARIO FINO A DOMENICA PER COINVOLGERE MIGLIAIA DI TURISTI NELLA LOTTA ALL’INQUINAMENTO DA PLASTICA

Blue Panda Week WWF: il 25% della plastica dispersa dall’Italia nel Mediterraneo ritorna sulle nostre coste entro 1 anno.

E il Comune di Monte Argentario avvia il percorso #plasticfree.

Si è tenuta dal 3 al 7 luglio la Blue Panda Week, la settimana dell’Argentario amico del mare lanciata in occasione della tappa italiana della vela WWF, Blue Panda, che ha appena iniziato il suo periplo mediterraneo all’insegna dello slogan della Campagna: #StopPlasticPollution approdando a Porto Santo Stefano.

Con il saluto a bordo della vela del Sindaco di Monte Argentario, Francesco Borghini, la settimana Blue Panda Week ha preso il via con gli eventi previsti in programma (visitare il sito wwf.it/bluepanda) tra cui la pulizia dei fondali di Porto Santo Stefano il 3 luglio e di Porto Ercole il 4 luglio, liberati da rifiuti e anche grazie all’aiuto della nuova comunità WWF S.U.B – Save Underwater Biodiversity – e dei diving di Monte Argentario (1) .

Conferenza Stampa Blue Panda weekIl Comune di Monte Argentario fa la su parte, aderendo alla campagna WWF #StopPlasticPollution. “Per liberarsi dalla plastica, o almeno farla tornar ad essere un materiale più utile che dannoso, serve un’azione congiunta dei cittadini, che devono ridurne l’acquisto e l’uso smodato, soprattutto del monouso, e delle istituzioni ce devono proporre alternative stimolando i cittadini ad adottare comportamenti più sostenibili”, ha affermato il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini per la Blue Panda Week.

“Siamo felici di essere qui all’Argentario per l’unica tappa italiana della Blue Panda, la vela WWF impegnata in un tour del Mediterraneo, a pochi giorni dalla decisione della Regione Toscana di avviare bando Plastica usa e getta”, ha aggiunto il direttore generale del WWF Italia, Gaetano Benedetto, durante la conferenza stampa di oggi.

Nella stessa occasione, per inaugurare questo percorso il WWF ha consegnato 60 speciali borracce da distribuire all’interno degli uffici del Comune, simbolo di uno stile di vita che punta al ‘risparmio’ di plastica usa e getta.

La spedizione Blue Panda 2019

A giugno la barca a vela ha iniziato le sue attività con tre settimane di una ricerca scientifica a Pelagos, nel Santuario dei cetacei, per comprendere a fondo le condizioni e il comportamento delle balene, con lo scopo di ridurre il rischio di contaminazioni da plastica e collisioni con le navi in quell’area.

Da fine giugno Blue Panda lascerà il porto di Tolone (Francia) dando il via ad una spedizione che in sei mesi collegherà tra loro le coste di Italia, Francia,Turchia, Tunisia e Marocco.e raggiungerà alcune delle principali città turistiche costiere, tra cui i porti dell’Argentario, Nizza, Marsiglia, Istanbul, Tunisi e Tangeri, mobilitando persone e comunità locali nei confronti della minaccia dell’inquinamento da plastica nel nostro mare.

A luglio, inoltre  la spedizione si fermerà nelle famose isole greche di Zante, Cefalonia e Itaca, dove il WWF sta effettuando una campagna contro le esplorazioni di gas e petrolio svolte dalle maggiori compagnie petrolifere.

Il Mediterraneo è una delle aree di conservazione prioritarie per WWF. WWF è presente in 13 Paesi della regione e si impegna a migliorare/sostenere le attività di pesca, proteggere habitat e specie marine, far fronte all’inquinamento da plastica e istituire una economia blu sostenibile in tutta la regione.

Blue Panda contribuirà a rafforzare le attività di conservazione di WWF per assicurare un futuro al Mar Mediterraneo.

Il WWF ringrazia in particolare il Consozio Diving Porto Santo Stefano, Consorzio Diving Monte Argentario e i singoli diving “Halaveli”, “Il Nostromo”, “Sub Mania Argentario”, “Halaveli Diving”, “La favorita sul mare”, “Centro Immersioni Costa d’Argento”, “Obi Diving”, “Marea”, “Scuba Point Argentario”, “Argentario Divers”, “La Donzella”, “Full Dive” e “Tarta Sub”.

Curiosità

Informazioni sulla barca: 

BLUE PANDA è una barca a vela Ketch a motore. La denominazione “Ketch” deriva da “catch” o peschereccio. L’imbarcazione è stata costruita nel 1987, è lunga circa 26 m e può ospitare fino a 12 persone in fase di navigazione. Al suo interno è equipaggiata con supporti tecnici per effettuare ricerca scientifica e attività di informazione e comunicazione (telecamere, droni, schermi e allestimenti espositivi).

Il capitano, Stéphane Mingueneau, ha 25 anni di esperienza di navigazione e ha viaggiato per più di 250.000 miglia nautiche negli oceani di tutto il mondo. Stéphane è coinvolto con molte associazioni che impiegano l’avventura nautica come strumento di educazione, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. La sua compagnia di navigazione è un’a impresa sociale che fornisce supporto educativo e riabilitativo a giovani da riabilitare socialmente  attraverso viaggi nautici.

L’impegno di WWF nel Mediterraneo: 

WWF Mediterranean Marine Initiative è il programma marino di WWF che coordina 13 Paesi (Francia, Spagna, Italia, Grecia, Turchia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Cossovo, Tunisia, Marocco e Algeria). Per molti anni WWF ha collaborato con le comunità locali di pescatori, coordinatori delle aree marine protette, scienziati, decisori politici e altre ONG. Entro il 2030, WWF ha la missione di condurre il settore della pesca verso la sostenibilità; aumentare la tutela di habitat e specie marine importanti; far fronte allo sviluppo delle principali attività industriali non sostenibili e bloccare l’inquinamento da plastica.

Il Mediterraneo:

Il Mar Mediterraneo è una delle aree più visitate al mondo, ma è anche il mare più sovrapescato in assoluto. Il suo bacino contiene una incredibile varietà di animali e specie vegetali, molti di loro endemici. E’ casa per una varietà di specie di squali, balene, delfini, tartarughe marine e per il pesce di maggior valore commerciale a livello globale, il tonno rosso. Ma questa ricchezza naturale è gravemente minacciata. La pesca illegale attualmente in corso, le esplorazioni e sfruttamenti di gas e petrolio, lo sviluppo urbano nella aree costiere, l’incremento del traffico marino, e l’inquinamento da plastica sono solo alcune delle minacce che rischiano di distruggere questo mare unico e le comunità locali che dipendono da esso.

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