Biodiversity in the Cetacean Sanctuary

Biodiversity in the Cetacean Sanctuary

“Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima"

J. Cousteau.

Mu.MA Galata Museo del Mare, Galleria delle Esposizioni: la mostra diventa digitale!

Il Mar Mediterraneo occupa soltanto lo 0,82% della superficie terrestre e solo lo 0,32% del volume degli Oceani del mondo, eppure presenta una concentrazione di specie marine che non ha eguali, rendendo soprattutto il bacino corso-ligure-provenzale un “unicum” assoluto di biodiversità.

Ma tale biodiversità è costantemente messa in pericolo dal sovra-sfruttamento delle risorse ittiche nella pesca, dalle alterazioni chimico-fisiche legate all’inquinamento, dall’introduzione di specie aliene e da uno dei più elevati traffici marini di merci e idrocarburi al mondo.

Per questo nel corso degli anni si è sentita la necessità di proteggere questo bacino con la creazione del “Santuario dei Cetacei” ma per tutelare al meglio bisogna conoscere e con questa mostra, promossa dall’associazione ambientalista 5 Terre Academy con la collaborazione del WWF SUB si è voluto porre, attraverso 5 pannelli e 30 fotografie ad alto impatto visivo di alcuni tra i più bravi fotografi subacquei italiani, quanto questa biodiversità sia estremamente bella e viva nei colori e nelle forme e di come la salvaguardia dell’ambiente sommerso debba essere al centro delle azioni governative e di come essa debba diventare insita del nostro agire quotidiano.

Nudibranchi, pesci luna, stenelle e gorgonie accoglieranno quindi il visitatore con i loro colori trasportandolo in una sorta di immersione virtuale che interessa tutta la costa della nostra Liguria ed oltre, offrendo uno spaccato di biodiversità celato agli occhi della maggior parte delle persone.